giovedì 29 dicembre 2022

Ritorno non programmato al passato: Burkina Faso - Ouagadougou - quartiere Cissin


25.01.2022

Venerdì mattina ho condotto il furgone all'incontro decisivo previsto con gli specialisti degli impianti elettrici e degli allestitori; ho ritrovato Il Nomade oramai completamente saccheggiato, specialmente dopo aver deciso il prelevamento di tre finestre da riutilizzare che sono state sostituite con delle lastre di policarbonato. Il viaggio è stato ottimo anche perché più guido il furgone e più mi rendo conto che forse avrei dovuto prendere la decisione prima: condurre questo veicolo è come condurre una vettura confortevole, condurre Il Nomade è come essere a bordo di un carro trainato da cavalli o su un treno a vapore.

Prese le decisioni che dovevo prendere sono partito per effettuare un pit stop da mio fratello a bordo de Il Nomade che ha evidenziato ancora una volta di avere un motore generoso, ma al tempo stesso tutta una lunga serie di limiti, fra i quali quello relativo all'impossibilità di inserire i rapporti bassi quando è freddo.

Da Mario ho trovato una sorpresa: a mia insaputa era stato predisposto il festeggiamento anticipato del mio compleanno con una cena adeguata e di ottimo livello.

03.VI.2022

L'apice del piacere l'ho raggiunto quando ho ricevuto una chiamata dagli allestitori e dopo una veloce riflessione ho preferito andarci il prima possibile per cercare di far marciare più velocemente i lavori in previsione di una possibile omologazione alla motorizzazione per fine giugno. Ho trovato il veicolo “imbastito” pronto per le ultime decisioni sull'utilizzo degli spazi, decisioni che ho preso al volo in modo da consentire prima lo smantellamento per confezionare le pareti con la stessa formica gialla de Il Nomade e poi il montaggio definitivo di pareti e impianti. Ero partito alle 6 dirigendomi all'autostrada della Cisa in quell'orario senza traffico e con temperatura godibile, alle 8.20 ho raggiunto l'officina che poi ho lasciato alle 11 per un rientro rapido su viabilità ordinaria quando il clima cominciava a farsi pesante, però con traffico sempre ridotto.

15.X.2022

Nei giorni scorsi ho dialogato con tutti gli interlocutori del progetto “ALIBI”: il veicolo è pronto per il ritiro e lo spostamento in zona Pero dove tecnici Webasto monteranno il Dual Top che ha viaggiato prima da Paderno Franciacorta ad Alba per poi tornare a Paderno Franciacorta revisionato, ma che in fase di montaggio ha destato preoccupazioni tali per cui da P.F. è andato sino ad un Service Webasto di Pero, da lì e tornato a P.F. dove alcuni particolari hanno destato altre perplessità inducendo i tecnici ad optare per il montaggio e collaudo definitivo a Pero.

Quindi, appena avrò un po' di autonomia che ora ancora non riesco a vedere andrò in treno al recupero utilizzando la casa di Mario per il pit stop notturno fra P.F. e Pero da dove spero di poter prendere direttamente la strada di casa. Dire che il 2022 ha avuto per me tante criticità è poco, ma ha anche portato il record in termini di ospiti e notti trascorse nelle due unità che metto a disposizione: tutto questo mi ha aiutato a realizzare “ALIBI” senza entrare in affanno.

24.X.2022

Di primo mattino via per Rovato con Trenord dove sono stato prelevato ed accompagnato in officina a Paderno Franciacorta. Sistemate le consegne delle buste a Vola e a Mattia All.V.In, caricato tutto il residuo di materiali in esubero ex allestimento de IL Nomade, mi sono diretto al Service Webasto di Pero. Ho guidato dopo tanto tempo ALIBI scoprendo la sua dotazione di bordo ed apprezzando la sua guidabilità e silenziosità. Essendo arrivato in anticipo sull'orario dell'appuntamento ho avuto la possibilità di consumare un pranzo completo a 12€ prima di affidarlo alle cure degli specialisti mentre io me ne sono restato in un'area dedicata ai clienti con la testa spesso a penzoloni (avrebbe voluto che mi assopissi). Invece alle 16.30 mi sono messo in marcia per il rientro iniziandolo su strada normale, ma subito dopo Assago ho cominciato a pentirmi a causa del traffico intenso dovuto ai pendolari: ho tenuto botta sino a Tortona dove sono entrato in autostrada. Mi sono trovato bene anche sulle curve del tratto dopo Serravalle e finalmente sono arrivato a casa. Sin da giovedì mi sono mosso per dare sistemazione ai vari punti rimasti in sospeso: l'acquisto del materasso, la sostituzione dei pneumatici, l'applicazione della livrea, il paracolpi mancante e quei lavori che spettano a me. Pertanto ho iniziato a predisporre a misura i pezzi mancanti dei quali sono dotato, acquistando da Antonello il compensato che reggerà il materasso e richiedendo a Roberto Tigulliocolor di prepararmi impregnante e pittura nei colori desiderati. 

Ogni giorno cerco di eseguire lavoretti su ALIBI, a volte con soddisfazione ed altre con fatica, ma anche se non velocemente come vorrei, comunque sto andando avanti. Dopo la sostituzione dei pneumatici e l'ordinazione del materasso ho anche completato il discorso inerente alla livrea: ieri ho avvicinato il tappezziere cinese per consegnargli le stoffe che serviranno a rifinire il materasso/divano e la copertura dei sedili in cabina. Purtroppo il tempo atmosferico è un po' ballerino e mi pone dei limiti soprattutto per quanto concerne i lavoro con le pitture. Così il tempo passa e la data della mia partenza non si concretizza.

30.XI.2022

Inizialmente sono stato occupato con gli ultimi lavori di finitura su ALIBI e con degli inconvenienti inspiegabili: prima il Webasto che autonomamente ha scaricato l'acqua al suo interno continuando a rimanere attivo: me ne sono accorto rientrando dagli ultimi tagli eseguiti presso Antonello vedendo il laghetto che si era ingiustificatamente creato sotto al veicolo. Ho impiegato del tempo a capire ciò che stava accadendo perché non ho ancora memorizzato le connessioni realizzate per gli impianti. Per interrompere la faccenda ho dovuto staccare corrente, ciononostante il comando all'ingresso ha continuato a lampeggiare segnalando una anomalia. Ho quindi chiamato il tecnico che aveva montato e testato l'apparecchio facendolo funzionare ottenendo da lui informazione in merito. Nella sua esperienza, il comando con display a volte è successo che mettesse in funzione autonomamente la macchina, cosa da me lamentata diverse volte in precedenza, ma mai aveva avuto segnalazione di un fatto del genere avvenuto in concomitanza con le temperature che attualmente ci sono di notte qui. Quindi l'oggetto andrà tenuto sotto stretto controllo. 

Ho lavorato con soddisfazione sino a venerdì sera anche se quando ho iniziato al mattino ci ho messo un po' di tempo a capire che c'era ancora qualcosa che non andava bene. Questa volta ho trovato la pompa dell'acqua che continuava a girare a serbatoio praticamente vuoto così ho dovuto staccare anche questo collegamento elettrico realizzando che devo subito far inserire dei comandi dedicati sia alla pompa dell'acqua che al Webasto, cosa fattibile ma che avrebbe dovuto essere realizzata da subito! Quando vidi l'impianto elettrico realizzato mi aspettavo di vedere una centralina di comando che invece non c'era: ci sono tutti i componenti, quelli che ho voluto nascondere con il mobile realizzato all'ingresso, ma non un corpo unitario al quale comunque sarebbe mancato qualcosa. Ho subito preso i contatti per provvedere al volo durante un passaggio che sarò costretto a fare il prima possibile.

23.XII.2022

Stamane sveglia alle 7.15 per essere fuori prima delle 8.30;  poi via per il Consolato del Burkina Faso di Milno che apre alle 9. In orario ho suonato alla porta e quando mi è stato aperto ho trovato parecchie persone già in attesa. L'incaricato ha preso posizione poco dopo e, dal suo modo di fare, ho percepito subito che sono intervenuti dei cambiamenti operativi dall'ultima volta. Speravo di potermene tornare a casa con il visto sul passaporto, invece è già tanto che sono riuscito a concludere l'iter poco dopo mezzogiorno, iter che prevede un tempo di tre giorni lavorativi per ritirare il passaporto con il VISA. In un epoca in cui si opera ovunque con il digitale, dal Burkina Faso non potevo attendermi niente di diverso che una burocrazia esasperata. Inoltre, a fronte degli ultimi colpi di stato, ho pensato che devono essere sempre più dei privilegiati coloro che lavorano all'estero, e per essere dei privilegiati non si è certo dei Sankarà, forse più dei Djenjeré.

25.XII.2022


L'ultima mia permanenza a Ouagadougou risale ai primi mesi del 2019; da allora sono capitate molte cose dai colori smorti.

Ultimamente però c'è stata una schiarita: ho avuto il via libera dall'equipe medica che mi segue per allontanarmi da qui sino alla metà di marzo.

Dopo rientrerò fra i paletti dello slalom rappresentato dai controlli sanitari, ma intanto ho colto l'invito del Presidente di Bambini nel Deserto per andare a "rivitalizzare" il Progetto Garage Italia al quale ho dedicato parecchio del mio tempo in passato.



Proprio oggi il Consolato del Burkina Faso a Milano ha messo nella mia disponibilità il visto di entrata; il biglietto aereo già ce l'ho, il bagaglio è in fase avanzata di preparazione....sono pronto al decollo che avverrà da Malpensa fra pochi giorni con volo Royal Air Maroc.

Anche se l'orario di arrivo non è fra i più comodi, troverò comunque ad accogliermi all'aeroporto l'amica e collega Bruna.

Conosco il compito che mi attende e non sarà l'Harmattan a fermarmi: spero solo di avere ancora le energie necessarie per poterlo adempiere decorosamente, anche a quota 77 che raggiungerò fra meno di un mese.




mercoledì 3 novembre 2021

Una scelta è comunque una scelta! prima Ugo e poi ALIBI

03.XII.2021

Dopo tante pensate, dopo tanti atteggiamenti ondivaghi, ora sono completamente entrato nel progetto e nella sua realizzazione: da oggi ho iniziato a smontare alcune componenti de Il Nomade che ritengo di poter rimontare sul veicolo subentrante – ALIBI - dopo averle modificate. Ho lavorato con gli strumenti manuali dei quali dispongo, ma ho subito capito che avrei avuto bisogno di uno strumento che mi facilitasse il compito: tramite Giorgio ho provveduto ad ordinare ad Amazon un avvitatore/svitatore a batterie che arriverà domani.

Giovedì prossimo mi recherò a Santa Maria a Monte per ritirare Fiat Ducato mentre nel frattempo il venditore dovrebbe provvedere a far effettuare la pulizia del cielo cabina di guida e ad ottenere il cronologico degli interventi meccanici effettuati dalla prima immatricolazione in poi: speriamo tutto bene perché di fregature per quest'anno sarei a posto. 

12.12.2021

Egli è qui: le operazioni di presa in carico si sono concluse regolarmente ed il viaggio di rientro è stato un piacere. Passare da una meccanica Fiat Ducato del 1990 a questa del 2015 mi ha fatto percepire come prima conducessi una locomotiva a vapore mentre ora ho condotto una capsula spaziale! Quindi soddisfazione per la decisione di effettuare questo cambiamento, per quanto maturata con tante difficoltà. L'ALIBI del futuro è entrato nella mia disponibilità dopo aver già percorso 263.500 km. durante la sua vita già vissuta, dopo aver lavorato ed aver subito qualche acciacco probabilmente indotto da un tamponamento quando era ancora molto giovane, sospetto che ho avuto esaminando gli interventi di manutenzione ai quali è stato sottoposto nel tempo; alla lettura di un reset airbag e cambio elettroventola era inevitabile che arrivassi a pensare questa opzione!

Quando ho varcato il cancello di ingresso ed ho risalito la rampa senza dover ripiegare i retrovisori, quando poi ho parcheggiato il veicolo davanti a Il Nomade è stata palese la differenza di ingombri fra i due: ora questo “giocattolo” prenderà forma attraverso l'allestimento mutuato in buona parte dal suo avo così da portarne memoria e rispetto.

Ieri, in funzione di far esaminare il veicolo prima di decidere il tipo di ripristino inerente alla carrozzeria, ho deciso di lavarlo: operazione che mi è risultata faticosa sia perché la temperatura era a zero gradi e l'acqua inizialmente riversata ghiacciava velocemente, sia perché dopo l'esterno ho voluto dare una ripulita anche al vano che diventerà casa viaggiante. Per ora i carrozzieri interpellati mi sono sembrati omogenei nella valutazione: ci vorranno almeno mille euro più i ricambi: l'asticella dei costi continua ad alzarsi ed i lavori che potrò fare personalmente ad abbassarsi! Dopo aver parlato con i ragazzi di Paderno F.C. ho concordato che, appena smontato ciò che sarò in grado ancora di fare con le mie capacità, trasferirò il Nomade da loro sia per completare gli smontaggi delle attrezzature che quella relativa alle parti rimaste cementate dalle viti ossidate causa infiltrazioni.

L'avventura è cominciata: le progettazioni evolvono, i contatti con gli interlocutori che parteciperanno all'operazione aumentano, il gioco di incastro spazio temporale per poter arrivare presto al risultato coordinando i vari interventi sono già in corso.

25.XI.2021

Ieri a santa Maria a Monte (PI) ho concluso l'acquisto di un Furgone Fiat Ducato targa EY974XG del 2015 con circa 260.000 km. mentre in precedenza ero arrivato a concludere che sarebbe stato meglio mollare il progetto rimettendolo nel cassetto; poi un ultimo colpo di coda, la possibilità di visionare contemporaneamente nella stessa area due oggetti apparentemente interessanti sulla base delle informazioni acquisite telefonicamente, inoltre l'idea di percorrere un itinerario turistico in una giornata soleggiata in un'area che non frequentavo da tempo (San Miniato 1989!) mi hanno fatto decidere di lasciare Ugo a casa e partire. Ma ancora nulla sentivo che era deciso. Quando invece nel pomeriggio mi sono ripresentato, dopo aver effettuato una breve prova su strada del veicolo, ho capito che se non avessi concluso subito con il venditore originario di Catania quell'oggetto, anche se da ripristinare nelle sue imperfezioni, rappresentava comunque il meglio fra quelli presi in esame in tutto l'arco di tempo che è trascorso da settembre in poi, sarebbe sparito velocemente ed io non avevo più voglia di cercare ancora; fra le due opzioni, lasciar perdere o acquisire e conseguentemente realizzare il progetto in pectore, pirandellianamente ha prevalso la seconda. Così siamo arrivati a concludere sulla base della richiesta del venditore: il mercato non è favorevole ai compratori, concetto già acquisito, però credo di aver scelto la cosa giusta per me che prioritariamente sentivo il bisogno di non essere turlupinato sia sulle condizioni del motore che sul chilometraggio percorso: in questo caso c'è la cronologia del veicolo perché è sempre stato manutenzionato nello stesso posto in casa Fiat.

Ora comincia una nuova avventura e già sto pensando al nome da dare alla futura “casa rodante”, nome con il quale veniva identificato Il Nomade mentre ero in Messico; al momento penso a Altrove in lingua latina = ALIBI, perché è un termine moderatamente desueto che mi è sempre piaciuto, ma soprattutto perché è un termine che ho vissuto legato all'ultima fase in vita di mio padre.

Quando lo vedevo seduto sulla sedia a rotelle con lo sguardo non presente gli chiedevo: papà, dove sei? A cosa stai pensando? Lui mi rispondeva: sono altrove, sto aspettando la fine di questa vita. Ricordo che ero rimasto assai colpito da tanta razionalità e l'avevo molto apprezzato. Ora tocca a me guardare altrove; ecco perché mi piace questo nome, frutto di una storia vera vissuta in famiglia.

03.XI.2021


Ora è ufficiale: Ugo, dopo avermi scelto, ha deciso di fare famiglia con me!






lunedì 1 novembre 2021

Tutto può succedere

Oggi è accaduto qualcosa di nuovo e assolutamente imprevisto qui all’Eremo di Gaetano.

Di gatti ne transitano molti e spesso: tutti tengono la giusta distanza, ma questo, presumibilmente di sei/sette mesi, miagolava in continuazione come se avesse bisogno di aiuto. 

Ho pensato avesse un problema e l'ho invitato a raggiungermi; solo dopo un pò ha deciso di effettuare delle manovre di avvicinamento sino ad affiancarmi e contestualmente iniziando a strusciarsi sulle mie gambe. 


Da quel momento ho percepito che stava emettendo le fusa a ruota continua.

Quando mi sono spostato dal luogo dell’incontro mi ha seguito come fosse un cagnolino. 

Non sapevo come comportarmi con questo viandante così ho interpellato un vicino veterinario: ho saputo da costui che si tratta di un maschio giovane e non ancora castrato, probabilmente disorientato per aver seguito l’istinto che lo ha portato a cercare l’altro sesso perdendosi abbastanza lontano da casa da non essere in grado di tornarci.


Mi è stato fornito del cibo per gatti che ho scodellato immediatamente suscitando entusiasmo nel mio ospite: era veramente affamato!

Niente, che dire? Ha ispezionato la mia casa decidendo che le va bene, perlomeno durante questa prima fase di emergenza. 




Ha poi assistito con curiosità al mio pranzo. 

Quindi si è accomodato sul divano appiccicato al mio corpo dal quale non ha fatto cenno di volersi staccare.

Successivamente si è appisolato.

Non so quale evoluzione ci sarà in questo rapporto, ma penso che dipenderà esclusivamente da lui, o forse da un proprietario che potrebbe attivarsi.

Intanto sarà meglio che mi inventi una lettiera recuperando sabbia da costruzione e domani si vedrà.

(Per la testa, ispirato al film di Troisi Ricominciamo da tre, lo penso con il nome di Ugo).


domenica 19 settembre 2021

Burkina Faso-Ouagadougou, quartiere Cissin: A.B.A.S.M.E.I. ritira l'ambulanza fatta arrivare da Bambini nel Deserto

 E' stata una storia veramente complessa questa dell'ambulanza: provo a sintetizzare.

Verso fine anno 2018 avvenne l'incontro casuale fra me e Rosalie Kanzyiomo nella "brousse" dove lei opera attraverso l'organizzazione A.B.A.S.M.E.I. della quale è stata la fondatrice e nella quale ricopre la carica di Presidente.


Ho pubblicato diversi post sull'argomento, l'ultimo dei quali il 20 aprile 2020: già allora si era in crisi pandemica, ma dopo si sono inserite altre cause di difficoltà ed impedimento a procedere.  

Verso ottobre dello scorso anno sembrava si potesse chiudere l'operazione, invece altre emergenze di natura varia hanno messo in stand-by l'intera vicenda.


A primavera inoltrata mi è arrivato un nuovo messaggio da parte del donatore del veicolo - Croce Bianca Milano sezione Magenta e delegazione Mesero - e quando meno me lo sarei aspettato è avvenuta un'improvvisa accelerazione che mi ha spinto a riattivare tutti i canali di comunicazione utili alla vicenda, a partire da quello con la ditta di spedizioni presso il Terminal del Porto di Genova.



Il 26 maggio l'ambulanza, radiata dal P.R.A., caricata su un camion, ha raggiunto il Terminal ed è stata parcheggiata nell'attesa dell'arrivo della nave Repubblica Argentina dell'armatore Grimaldi schedulato per il giorno 30.


Espletate tutte le pratiche necessarie l'ambulanza è stata caricata sulla nave che poi è partita il giorno 01.06 seguendo la propria rotta che prevedeva l'arrivo a Lomé in Togo (porto di sbarco) per il giorno 21.

Lo spedizioniere locale ha poi provveduto a prendere in carico il veicolo accertandosi che nulla mancasse della dotazione di bordo e ad effettuare tutte le pratiche necessarie per metterlo in condizioni di proseguire su strada sino ad Ouagadougou-Burkina Faso.


Il 05.07 l'ambulanza ha lasciato il porto e il 07.07 ha affrontato la Dogana fra Togo e Burkina Faso dove ha dovuto fermarsi per espletamento pratiche e per le mie difficoltà a far arrivare il denaro necessario utile per il pagamento delle stesse; poi ha raggiunto la sede di Bambini nel Deserto in data 15.07.


Da allora c'è stata la trafila per lo sdoganamento e l'immatricolazione in Burkina Faso quando oramai sul posto era iniziata la stagione delle piogge che crea parecchi fastidi alla viabilità e all'andamento della vita in generale.


Quando sembrava tutto definito, durante la visita tecnica presso la Motorizzazione è emerso che il numero di identificazione del telaio era arrugginito e illeggibile; in questi casi le autorità locali bloccano la pratica presumendo il veicolo come veicolo rubato e quindi destinato alla rottamazione: sic!


Ha giocato a favore il fatto che Bambini nel Deserto sia una organizzazione umanitaria riconosciuta dal Burkina Faso e che il ricevente è un'Organizzazione Umanitaria Burkinabé.

Tutto questo per arrivare a dire che solo ieri nel pomeriggio è stato possibile consegnare il prezioso oggetto a Rosalie Kanzyiomo da parte della collega Bruna - già in Burkina Faso dalla fine di agosto - persona che ha seguito la fase finale di questa complicata vicenda. 


Il donatore così si è espresso su FaceBook: Dopo un lunghissimo viaggio la nostra 136 oggi ha raggiunto la sua destinazione finale, l'associazione A.B.A.S.M.E.I. guidata da Soeur Rosalie. Lì finalmente potrà essere impiegata per l'assistenza medica e sociale dei malati. Siamo veramente felici e orgogliosi di essere riusciti a dare nuova vita alla nostra 136 questa volta in un contesto completamente diverso ma sempre al servizio di chi ha più bisogno.


Per tutti i partecipanti all'iniziativa è stata una nuova esperienza così come per me che ad un certo punto, viste tutte le difficoltà, stavo per prendere una incauta decisione: quella di portare personalmente il veicolo su strada da qui a là.

Tutto è bene ciò che finisce bene: ora spetta a Rosalie utilizzare al meglio l'ambulanza per i propri malati e quelli della "brousse" nella quale opera A.B.A.S.M.E.I.: un ringraziamento a tutti ed un grande incoraggiamento a Rosalie.

23.IX.21

Dopo anni sono tornato sul tema per cui Il Nomade è fuori legge: in primis causa peso (gravissimo), poi per i posti a sedere (grave), quindi per le finestre spostate (meno grave). All'epoca ho creato un prototipo e allo stesso tempo un mostro: scelta scellerata sia dal punto di vista tecnico per via della portata limitata di questo modello di Ducato Fiat che per l'esborso economico! E' stato il contatto con un responsabile dei veicoli ricreazionali d'epoca a farmi tornare in superficie tutto quanto già sapevo, ma che avevo archiviato per bene. Di fatto non mi è possibile l'iscrizione del veicolo al registro dei veicoli abitativi ricreazionali storici per ottenere qualche piccolo beneficio!

Nel frattempo mio fratello si sta muovendo alla ricerca di un Camper Furgonato usato che possa corrispondere alle sue esigenze ed io continuo a fornire pareri alle segnalazioni di Tiziana; indotto dalla vicenda e alla luce del fatto che Il Nomade è un fuori legge soggetto a sequestro in caso di verifica, ho guardato anch'io cosa offrirebbe il mercato dell'usato per me. Mi sono segnato un veicolo del 2006 lungo 5,60 m. con 130.000 km. a € 26.000 non trattabili, a conferma che i prezzi degli usati sono tutti drogati da un anno a questa parte. Casualmente sono incappato in una strana inserzione assai stringata e senza foto che evidenzia un Hymer Exsis del 2006; dopo qualche giorno ho scritto per saperne di più ed è venuto fuori che si tratta esattamente del veicolo che avevo apprezzato quando fu presentato alla fiera del campe di allora ma che da noi ne sono stati venduti pochissimi all'epoca. Purtroppo la richiesta è di € 33.000 con apertura del venditore a chiudere a poco meno, ma stante la mia situazione economica – e non solo quella - mi sembra impossibile andare avanti, anche se vorrei saperne di più prima di escludere completamente la cosa.

25.IX.21

REMERCIEMENTS. L'association Burkinabè pour l'assistance, le Suivi et la Santé des malades/handicapés mentaux Errants et Isolé (ABASMEI) adresse ses salutations fraternel et vives remerciements a vous Gaetano , Bruna, Laura, David, tout l'ONG Bambini bel Deserto, notre frère et ami Achille, votre coordinateur, ainsi qu'à toute personne morale ou physique au Burkina Faso comme en Italie qui a contribué à l'octroi de ce grand et noble don, cette ambulance qui va nous faire énormément de bien. Cette ambulance est vraiment la bien venue. elle contribuera efficacement a sauver beaucoup beaucoup de vie, et a soulager nos peines et souffrances. Nous vous en sommes très très reconnaissant, A travers ce don signe de votre compassion a notre égard, vous resterez gravés dans nos cœurs et nos esprits toute la vie.sincere merci, que Dieu vous bénisse largement et vous comble abondamment. Qu'Il consolide nos liens d'amitié et de fraternité pour une vie meilleure des malades mentaux et de toute personne vulnérables et souffrante sur notre route. Merci pour ce que vous avez fait, merci pour ce que vous ferez encore pour notre mieux être. Quand notre centre médical sera terminé et équipé, nous espérions vous accueillir un jour au Burkina Faso afin que nous puissions travailler ensemble pour la gloire de Dieu et le salut de l'Homme. Merci, merci, merci beaucoup

30.IX.21

In questi giorni, stimolato dall'acquisto camper effettuato da mio fratello, consapevole che il mio motorhome è tecnicamente “fuori legge”, consapevole anche che non ho a disposizione risorse economiche per una sostituzione, ho comunque indagato sulle offerte presenti sul mercato arrivando a concludere quanto segue: la coazione a ripetere è malsana.

Come è difficile rendersi conto che qualcosa è finito, finito per sempre: forse ci sto riuscendo.

I discorsi con il tecnico specializzato effettuati presso Vola hanno subito evidenziato che la coperta di cui dispongo è corta sia dal punto di vista economico che dal punto di vista tecnico. In pratica è meglio lasciare le cose come stanno, salvo togliere le barre alle finestre per non insospettire eventuali controllori che si possono incontrare lungo la strada. Ho anche appreso che la regione Lombardia, per consentire una circolazione minima ai mezzi euro zero come il mio, ha istituito un programma denominato Move-In che però vale solo per i residenti. In pratica io in questi giorni non avrei potuto circolare se non in certi orari!

Quando il tecnico ci ha lasciato ho chiesto a Michele di fissare una pesata presso un'organizzazione molto vicina: risultato, con mezzo serbatoio di gasolio e mezzo serbatoio di acqua, kg. 4.080!

Valore troppo alto per pensare di rientrare nella norma che vorrebbe dire max. kg. 2.900.

In ogni caso ho chiesto di valutare di quanto sarebbe possibile alleggerire il veicolo allo scopo di migliorarne la sua resistenza nel tempo, visto che del doppio tetto da togliere se ne era già parlato in funzione dell'eliminazione delle infiltrazioni in camera da letto ed in bagno e visto che i quattrini del mio credito non ci sono più per essere destinati ad un veicolo sostitutivo.

Quando penso che dal 2010 ho viaggiato in mezzo mondo carico sino a 4.400 kg contro i 3.100 ammessi, che in Belize ho ospitato quattro persone per almeno altri 250 kg. aggiuntivi, che pur effettuando brevi movimenti comunque negli ultimi anni ho viaggiato sui 4.200 con me a bordo, non posso che avere stima ed ammirazione per questo veicolo, e tanta pazienza per gli inconvenienti ai quali è andato incontro.

In ogni caso, quando era giovane e pimpante e ci saliva la famiglia a bordo, se lo avessi portato in pesa mi sarei accorto che viaggiava già allora oltre i 3.100 kg. perché i veicoli di quell'epoca spesso non rispettavano le normative sin dall'uscita dalla fabbrica: poi le cose sono cambiate. In sostanza me lo devo tenere fuori legge, a rischio sequestro, cercando un basso profilo per evitare controlli lungo la strada.

25.X.2021 

Ora che mi sono convinto del rischio sequestro del veicolo quando viaggio con Il Nomade, continuo ad essere altalenante fra le possibili soluzioni: sono partito come mi era stato suggerito dai giovani Mafessoni i quali erano convinti che con pochi euro fosse possibile trovare un veicolo + o – della stessa età, ma in regola.

La verità è che attualmente ci vogliono almeno € 10.000: vale la pena per un euro zero con forti limitazioni alla mobilità stabilite dalle varie regioni nostrane?

Per un euro tre, sempre in area limitazioni, ce ne vogliono più del doppio.

Nel settore semi integrali la solfa è risultata la stessa.

Circa i camper puri i prezzi sono alti, e ciò sia in riferimento alla classe di inquinamento che all'età con conseguente chilometraggio.

Così mi sono convinto a riprendere in mano un vecchio progetto consistente nell'acquisizione di un furgone usato abbastanza recente e comunque entro i 9.000 € da allestire a mio piacere con la possibilità di recuperare da Il Nomade quanto sarà possibile, dopo avere fatto testare le attrezzature Webasto presso un loro service collocato ad Alba di Cuneo.

L'operazione dovrebbe costarmi al massimo 20.000 €, importo che mi sentirei di poter affrontare.

Oltre alle ricerche sul Web sono passato alle telefonate sia con i venditori che con i giovani Mafessoni onde avere conferma su un costo presunto per realizzare un allestimento così come da me ipotizzato.

Altra scoperta: i furgoni nuovi, causa COVID quando tutto si fermò nel mondo, hanno ritardi di produzione e pertanto gli usati non sono tantissimi e quindi presentano prezzi abbastanza elevati. Al momento mi sono concentrato su un veicolo del 2009 che pare molto in ordine e con una meccanica poco sfruttata: casualmente si trova a Padova.

Ho parlato ripetutamente con il venditore patavino che percepisco come un puro venditore d'auto, quindi, dopo le mie recenti considerazioni su me stesso, sento il timore di entrare in una trattativa che potrebbe essere “drogata”.

Altra cosa sarebbe stato trovare un veicolo in zona e farlo verificare da chi gode della mia fiducia per le sue capacità professionali delle quali è stato beneficiario Il Nomade, ma in tutta la Liguria non ce ne sono.


martedì 9 marzo 2021

Ricorrenza Pandemia CV 2019 e sue varianti costanti continue successive



In questi giorni molti hanno voluto ricordare l'anno già trascorso dalle prime avvisaglie mortali della pandemia mondiale, ma limitandosi a quanto accaduto lungo la penisola.

Mi sono fatto le mie idee, aiutato da buone letture scientifiche su Homo Sapiens più che sulle caratteristiche di questo virus: mi serviva capire il quadro di insieme, non tanto la forma e le capacità di colonizzare che più o meno qualsiasi virus reca in se.


Così il coronavirus è venuto a sovrapporsi alle personali problematiche di salute, queste si accertate e in corso d'opera da prima del suo arrivo.


Vivere all'Eremo di Gaetano da semi-eremita mi agevola e non cambia più di tanto la qualità della mia vita, anzi, un certo distaccamento dal mondo in me era già in corso anche senza prendere alla lettera la filosofia dell'asceta itinerante indo/nepalese Siddhārtha Gautama, chiamato poi Buddha.


Ho letto l'articolo che qui sotto ho riportato in link e ho deciso di memorizzarlo, più che altro come un fatto storico/culturale, come una pietra che spesso si trova lungo la strada per segnalare qualcosa ai posteri.

https://www.huffingtonpost.it/entry/covid-giuseppe-culicchia-lanno-in-cui-luomo-scopri-di-non-essere-dio_it_6045fd64c5b660a0f38a035d?utm_hp_ref=it-homepage




mercoledì 27 gennaio 2021

Giornata dedicata alla memoria, ma non solo della Shoah: per tutti i genocidi, le pulizie etniche, i massacri dei quali Homo Sapiens è stato protagonista.

Gennaio, poi Febbraio....casualmente questo è il periodo dedicato sia al più noto Giorno della Memoria = Shoah che alla meno nota ricorrenza del Genocidio dei Nativi Americani coincidente con la strage effettuata su donne, bambini e vecchi inermi della tribù dei Sioux a Wounded Knee.






Cosa c'è in comune in queste “umane” vicende? Ad ogni lettore spetta se manifestare o meno la propria volontà per approfondire.














I Nativi Americani hanno subito per cinque secoli l'ingiustizia che ha portato all'eliminazione di oltre 100 milione di persone.


Nel Nord America le soppressioni sono risultate numericamente minori perché l'area presentava una minore densità di insediamenti.


Per i Semiti è iniziata molto prima, ma ha avuto una spinta notevole da quando i Re Cattolici di Spagna, oltre ad innescare l'etnocidio nell'America del Sud, dopo aver espulso i Musulmani da Granada, indussero gli Ebrei a disperdersi ovunque nel mondo.


I Re Cattolici agirono fuori dalla Spagna principalmente attraverso guerre di conquista e conversione alla loro religione.



 
I migranti/colonizzatori europei che arrivarono nel Nord America partirono inizialmente dal Regno Unito d'Inghilterra e dalla Germania e professavano varie fedi religiose quali l'anglicanesimo ed il protestantesimo.



I migranti europei ed i loro discendenti agirono contro i Nativi principalmente attraverso la stipula di trattati mai rispettati, l'inganno, la loro denigrazione, l'occultamento delle azioni di sterminio, l'umiliazione, il contagio da malattie.



I paesi che principalmente ebbero vantaggio da ciò che avveniva oltre l'oceano atlantico furono il Regno Unito d'Inghilterra, la Spagna, il Portogallo, la Francia, i Paesi Bassi; le casse di questi stati si riempirono arricchendo i regnanti e qualche fascia delle loro genti, tanto per cominciare a creare e/o consolidare una forbice fra il popolo e le èlites al comando.

Si dice che è doveroso conoscere la storia affinché non debbano ripetersi avvenimenti come questi; ma c'è anche chi la storia la studia proprio per innovare situazioni del passato.

Solo per evidenziare casi di grande rilevanza, un elenco approssimativo non può evitare di vedere citati i Windsor, attraverso vari Primi Ministri succedutisi nel tempo – per ultimo Churchill – per quanto accaduto in Irlanda, in India e nel Sud Est Asia, Ataturk in Armenia, Hitler in Europa, i Savoia, attraverso vari Presidenti del Consiglio – per ultimo Mussolini - in Africa e con le leggi razziali, Stalin in Russia, MaoTse Tung in Cina, Shōwa Hiroito in Asia, de Klerk in South Africa, Pol Pot in Cambodia, Karadžić in Serbia....anche oggi, in qualche parte nel mondo, come nel Tigrè in Etiopia, è in atto qualcosa di simile, spesso con la connivenza di Nazioni che sul proprio territorio operano “democraticamente”: Informarsi per Conoscere i fatti, poi Decidere come orientarsi, “ciascuno a suo modo” (ho citato appositamente una commedia di Luigi Pirandello).















Non è una questione fra Buonismo e Negazionismo: la crudeltà dell'Homo Sapiens è documentata da scienziati come antropologi, archeologi e storici.



















Chi non avesse ancora letto Armi,acciaio e malattie di Diamond Jared o Sapiens. Da animali a Dei: storia dell'umanità di Yuval Noah Harari potrebbe farlo ora.